Due pesi due misure

Marco Travaglio nella puntata di Che tempo che fa di sabato 10 maggio cita a Fabio Fazio un episodio del suo libro Se li conosci li eviti, un tomo di 570 pagine scritto insieme a Peter Gomez.

Travaglio: «Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D’Agostino, condannato per concorso esterno. O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come giornalista antimafia». «E poi, — continua — a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile»

Perché nessuno si è indignato di fronte al delirio di Silvio Berlusconi a Porta a Porta, in piena campagna elettorale?

Perché nessuno si è mosso a chiudere Porta a Porta e ha censurare Vespa? Perché la Finocchiaro si è oltraggiata di fronte alla mancanza di un contraddittorio? In piena campagna elettorale?

Questa è la risposta audio di Travaglio alle accuse rivolte da personaggi politici e cda rai.

Fonte: corriere.it

Perché non andare a vedere Madonna a Roma

Madonna ha annunciato le date dello “Sticky & Sweet Tour” che partirà il 23 agosto da Cardiff (Galles) e che toccherà anche Roma, il 6 settembre 2008 allo Stadio Olimpico.

Un consiglio da uno che è stato fregato, insieme ad altre migliaia di persone, due anni fa al “Confessions Tour” del 6 Agosto: non buttate i vostri soldi.

Boicottate un’artista che ha rispetto per i fan italiani come per le blatte e che non ha minimamente curato un concerto tanto sperato e tanto pagato.

Io e la mia ragazza ci siamo andati - 4-5 ore di fila, neanche ricordo - 1 ora di ritardo per aprire i cancelli e poi l’amara scoperta.

Il palco era stato montato bassissimo, così come i maxischermi, e solo i 4mila che erano prima delle transenne (e quindi a ridosso del palco) vedevano bene; gli altri 60mila se la sono presa nel culo alla grande. E se non bastasse, le luci dell’olimpico erano praticamente tutte accese, togliendo qualunque tipo di atmosfera ad un concerto asettico e senza inventiva.

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Ma i tombini vanno coperti?

Castelli Romani, via Nettunente, Ariccia.

Secondo voi è normale che i lavori per una manutenzione della strada si concludano con la copertura dei tombini di asfalto/bitume?

Dopo questi fantastici lavori (tra l’altro eseguiti due volte per via di una ennesima manutenzione dei tubi), sarà permesso il corretto scolo dell’acqua piovana, o dovremo ritrovarci la strada allagata come al solito?

Chi si occupa di controllare che i lavori vengano svolti con criterio, qui ad Ariccia?

“Quale auto toglieresti?” Risultati sondaggio

Risultati del sondaggio “Quale auto toglieresti dalle strade?

1° SUV

2° Tutte le auto e Furgoni (a pari merito)

3° Smart

20 giorni e 24 voti. Un campione molto piccolo per un sondaggio, ma qualche commento si potrebbe pure fare.

Mi trovo praticamente d’accordo, a parte l’assenza di validità statistica credo che un po’ tutti potrebbero dire la stessa cosa (a parte i possessori delle auto in questione…)

Il dato secondo me più significativo probabilmente riguarda il 2° posto della voce “Tutte le auto” e “Furgoni”. Indica una certa repulsione, per i frequentatori di queste pagine, riguardo il marcato uso del mezzo privato per gli spostamenti e la convinzione che furgoni e mezzi pesanti creino molto traffico.

Update:

Ho perso i dati di accesso di gfxpoll e non riesco più a bloccare il sondaggio. Pertanto i dati qui sopra riportati non saranno allineati con i dati futuri. :P

Aria

Aria, come posso vedere da wikipedia, è non solo il miscuglio di gas che costituisce l’atmosfera terrestre, ma anche il titolo di una bellissima canzone di Daniele Silvestri, che tratta il tema della vita carceraria.

Anche prendere l’autobus a Roma in questi giorni è come vivere in un carcere. Diciamo che, escludendo l’inverno, prendere a Roma una autobus significa schiattare di caldo.

Mi chiedo seriamente perché? Perché l’ATAC permette un servizio così scadente e poi fa campagne pubblicitarie per farci pagare il biglietto? Il 90% degli autobus ha l’aria condizionata spenta. Se salite e la trovate accesa, al 99,99% qualcuno prima di voi ha chiesto all’autista di accenderla perché si moriva.

Un altra questione che proprio non capisco è il biglietto. Perché non pagarlo all’ingresso dell’autobus - dal quale ovviamente si dovrebbe salire solo davanti? Questo permetterebbe un controllo assoluto di quelli che non lo fanno. Si otterrebbero 3 benefici diretti, senza nessun fastidio per nessuno.

  • Pagare all’entrata significa avere più spazio per quelli che davvero pagano il biglietto o l’abbonamento.
  • Pagare all’entrata significa eliminare gli zingari e i barboni che sinceramente puzzano e danno solo fastidio.
  • Pagare all’entrata significa un ritorno economico senza pari, istantaneo.

Mi chiedo, quindi, un ulteriore perché. Perché i dirigenti ATAC non vengono sbattuti via a calci nel culo?

PS. Ho ripreso un vecchio post che avevo sullo spazio di spaces.live.com, ma che è comunque ancora attuale.

V2 DAY, occorrono altre firme

Il 25 Aprile abbiamo firmato 3 referendum sulla libertà d’informazione. Si sono raccolte circa 450.000 firme per ogni referendum (1,3 milioni in totale).

Un grande risultato per una sola giornata di raccolta. Ma non basta. Occorrono 500.000 firme per ogni referendum. Soltanto altre 50.000.

So che molte persone per via del ponte sono state fuori o non hanno potuto, ma domenica 4 maggio è il momento di rifarsi.

50.000 firme in tutta Italia sono poche, non sprechiamo questa occasione.

Domenica 4 Maggioancora V2Day!!!

RACCOLTA FIRME PER I QUESITI REFERENDARI DEL V2DAY

VILLA PAMPHILI (Viale 8 Marzo Festa della Donna, tra via Leone XIII e via Vitellia)

Gli orari:
dalle 10 alle 13
e
dalle 15 alle 18

Nella pausa pranzo sono graditi supporti mangerecci.
…E chi vuole, porti un pallone!

Un’occasione in più per chi non c’era al V-Day del 25 aprile, per portare gli amici che non hanno ancora firmato e per goderci una bella giornata (speriamo) di sole.

Acqua in bottiglia o libera?

Leggo oggi su ecoblog che gli italiani sono i maggiori consumatori di acqua in bottiglia del mondo, con 194 litri pro capite nel 2006.

E’ proprio vero che quando si danno le perle ai porci, questi le schifano. Abbiamo acqua pulita, gratuita e controllata quotidianamente e preferiamo spendere soldi per comprare l’acqua imbottigliata.

Oltre alla spesa c’è da valutare il consumo di carburante e quindi l’inquinamento prodotto dalla distribuzione, tir e furgoni che viaggiano in tutta Italia, e dalle bottiglie di plastica che non vengono quasi mai smaltite.

Vi invito a leggere l’ultima parte dell’articolo, che riporta un interessante confronto vero-falso sull’acqua di rubinetto.

A cosa mi serve Repubblica.it?

E poi c’è gente che dice che Beppe Grillo non ha ragione ad indire un referendum sull’abolizione della casta dei giornalisti.

Lacchè del potere, a partire da Repubblica.it, il vero giornale del potere della sinsitra.

Dal 15 al 27 aprile il sito di Repubblica.it ha riportato in home page notizie e articoli, anche corposi, sul V2-Day indetto da Beppe Grillo. Da oggi totale scena muta. Nessun trafiletto riportante le oltre 450.000 firme raccolte.

Ho già espresso in alcuni blog le mie perplessità sulla buona condotta di questo giornale, che mai come in questo caso, ha cercato di spingere i sostenitori di Serenetta Monti verso Rutelli. Non esplicitamente ma ricorrendo ad operazioni di marketing spicciolo, come quello di chiedersi “’sto 3% di grillini per chi voterà al ballottaggio?

Non avrei votato per Rutelli, né tanto meno (di principio) per Alemanno ed infatti non ci sono proprio andato.

Personalmente ho rimosso il segnalibro di Repubblica.it dai preferiti.

Il prossimo sarò io…

Kenpachi riporta e commenta un’interessante lettera inviata al Corriere della Sera, riguardo la sosta selvaggia, che comunemente affligge le strade di Roma (e altre città ovvio).

Causa per me del 50% del traffico urbano, i parcheggi in doppia fila e il mancato controllo da parte dei vigili urbani hanno esasperato un tizio a tal punto che ha verniciato le auto un po’ qui e un po’ la.

Kenpachi dimostra a mio avviso un grande autocontrollo riguardo questo argomento, che manca totalmente al sottoscritto e che propone, neanche troppo superficialmente, di utilizzare lo spray anche sui vigili.

Ballottaggio, la svolta?

E’ giunto infine il giorno del ballottaggio di Roma.

Niente grandi numeri per Rutelli il 13/14 aprile (come due anni fa con il “plebiscito” di Veltroni) e nessuna certezza (per una volta) sui risultati di questa tornata amministrativa.

Come ho già detto in altra occasione e come ripreso da altri amici blogger sono fortemente in dubbio sul votare o meno per queste amministrative. Sono assolutamente convinto sul non votare per Rutelli, ma molto meno sul votare per Alemanno.

Nei giorni passati avevo sperato in una bella giornata di sole e nella mia ragazza che mi chiedeva disperatamente di andare al mare, per esimermi da questo infausto compito. E così è stato, o quasi.

Sono stato a pranzo dalla mia ragazza, ho portato il mio cane a Villa Pamphili dove ho passeggiato tranquillamente con amici. La sera mi sono visto con un amico e abbiamo guardato V per vendetta, comodamente sul divano.

Non ho votato e non me ne pento affatto.

Ho riflettuto molto invece sul dopo e mi sono dato un comandamento. Non avrà importanza per me il colore del vincitore. Con questo blog cercherò di portare avanti dei suggerimenti e muovere delle critiche, ove necessario. Poiché reputo l’ostruzionismo sconsiderato (il non fare) un male ben peggiore del fare sbagliato, un arma a doppio taglio che la sinistra conosce ora molto bene.

In ogni caso, e qui torno al titolo del post, ci sarà una svolta.

Se vince Alemanno sarà una svolta, diciamolo pure, epocale, cui neanche i PDLini credono veramente, sentendosi da sempre opposizione. Da vincitori si sentiranno equiparati alla Milano di destra?

La sinistra e Rutelli invece penso abbiano ben capito che Roma è scontenta del loro operato di facciata, che non porta risultati tangibili e che ha creato disservizi innanzitutto. E questo aprire gli occhi, per romani e rutelliani, probabilmente è una svolta.