“L’essere umano è un virus, un’infezione estesa, che consuma ogni risorsa, un fottuto parassita della terra, un parassita delle emozioni dei pochi sani rimasti, o dei pochi che ancora sognano e vogliono vivere. Combattono tutti ogni giorno, per avere più potere, per avere più soldi, voce in capitolo o visibilità…”, recitava l’agente Smith di Matrix ad un moribondo Morpheus.
Non riesco ad essere indifferente di fronte a questo articolo di Beppe Grillo. Centinaia di ignari delfini si avviano ad una morte certa, pur di sottrarsi ai sonar di un sommergibile americano.
Tendo per quanto mi è possibile a non pubblicare e a non parlare dei post del Beppe, ma questo mi ha colpito molto, pur essendo di qualche giorno fa.
E noi qui a parlare di metodi nazisti contro gli immigrati, ma non di italiani che investono immigrati o dell’Iran che rimane un pericolo secondo Bush, ma non del fatto che gli Stati Uniti hanno una riserva di gas di soli 8-9 anni mentre l’Iran ha il secondo deposito al mondo dopo la Russia.
Cosa succede intanto a Capoverde nella totale indifferenza delle organizzazioni? Muoiono centinaia di innocenti esseri viventi, che nulla hanno mai fatto contro l’uomo e mai lo faranno nei millenni a venire. Anche fosse, ce lo saremmo vivamente meritato, e per la brama di potere e per la ignavia che caratterizza noi tutti.
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concordo pienamente
E’ veramente triste però…