Ballarò, Il Governo e le Mezze Verità

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Leggo sul blog di Andrea D’Ambra un post nel quale si evidenzia come la politica di questo governo sia di attribuirsi i meriti di un qualcosa che non ha fatto, nientemeno copiando l’odiato Berlusconi con la onnipresente storia sull’ingiusta tassa di successione.

Alfonso Peroraro Scanio, per l’ennesima volta in un’ennesima puntata di Ballarò, si è unto il capo dichiarando il successo dell’abolizione dei costi di ricarica, che farebbe “risparmiare ben 1,7 miliardi di euro ai consumatori” (ripresi in tasse probabilmente).

Peccato che l’iniziativa, come sempre succede per le cose positive, è partita nella più assoluta mancanza di attenzione e Andrea D’Ambra, l’ideatore della petizione e attuale presidente dell’associazione dei cittadini Generazione Attiva, è dovuto ricorrere al parlamento europeo.

Ancora una volta si evidenzia come l’informazione sia muta di fronte all’ennesima mancanza di rispetto dei politici e della classe dirigente in generale nei confronti di noi tutti cittadini.

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