Obama: considerazioni su Berlusconi

Se un gesto (prima di diventare presidente) vale più di mille parole (dette dopo esserlo divenuto), il video che segue è un po’ la summa delle voci riguardo a telefonate posticipate e a quant’altro.

I canili romani non possono diventare un business. Firma la petizione.

L’Associazione Volontari Canile di Porta Portese ha lanciato un appello per far sì che il futuro di 1.300 cani ed i gatti che alloggiano nei canili comunali romani di Muratella, ex Poverello, ex Cinodromo, e Valle dei Cuccioli, e che secondo la normativa vigente sono sotto la diretta responsabilità del Comune di Roma e quindi del Sindaco Alemanno, “non sia un lager”.

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Facciamo l’impotesi…

Giro da Annachiara

Ho trovato su Internazionale questo discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950 e, per la sua attualità, mi ha messo i brividi addosso.

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada Continue reading

Volete anche una fetta di culo?

Mi *starebbe* pure bene l’idea di non perseguibilità del Primo Ministro, in un Paese politicamente instabile come il nostro.

Mi vengono i brividi però al pensiero che lo stesso intoccabile Primo Ministro cambi anche le regole del gioco, durante il suo mandato.

Ah, la fetta la volete vicino l’osso, che è più buona?

Perchè è importante che Alitalia fallisca

Secondo voi, cosa accadrà alle tariffe quando la cordata italiana formata tra gli altri da Benetton e Gavio, proprietari di gran parte delle autostrade e soprattutto della tratta Roma-Milano, avranno ottenuto la proprietà delle due più importanti compagnie aeree del Paese?

La risposta sembrerebbe scontata, ma sono sicuro che autorevoli opinionisti in TV parleranno solo di “liberismo”, di “concorrenza dei prezzi” e soprattutto del “privato meglio del pubblico”.

Vi esorto a leggere i commenti oltre che l’ottimo articolo sui Signori delle Autostrade de La voce.info

Che bel piattino che hai preparato Silvio. Ora mancano solo Trenitalia, Sanità e Scuola e tutto sarà compiuto.

Manifestazione Piazza Navona e stampa inutile

Manifestazione Piazza Navona

Manifestazione Piazza Navona

Riguardo la manifestazione organizzata da Antonio Di Pietro ieri a Piazza Navona, non trovo opinione migliore di quella di aghost.

Rassegna Stampa

Come al solito quando si parla di Grillo o Di Pietro si fanno sempre notare le piccolezze. Il “come” ma non il “cosa”, gli insulti ma non i motivi dell’organizzazione di una manifestazione di 15mila persone.

Class action che tuteli il truffato e non le imprese!

Vorrei ricordare a tutti che la vera Class Action è quella americana e non quella spaghetti e mandolino, che la Marcegaglia ha addirittura richiesto di sospendere e che Scajola ha prontamente accettato di fare.

L’orrore è veramente infinito, soprattutto per lo schifo che mi fa il nostro Presidente della Repubblica, che non ha degnato neanche di una parola il caso.

Perché Ferrara ha forse ragione

Premessa: Ferrara è venduto al potere, sia della Chiesa sia di Berlusca; pertanto non è degno di nessuna nota in generale.

Post: su 06blog è uscito un articolo riguardo la carenza di asili nido a Roma. Durante le elezioni Ferrara parlava di abolire la legge sull’aborto e altre amenità simili. Tutta balle universali tranne, a mio avviso, una.

Viviamo in una società abortista, dice Ferrara, che non ci permette e non vuole farci procreare.

Mancanza di una legislatura che permetta di allevare figli senza tralasciare il lavoro e viceversa; spostamenti estenuanti casa-lavoro nelle grandi città ; mancanza di nidi aziendali; sussidi alle famiglie lontani dagli altri Paesi europei.

Gravissime mancanze che hanno portato l’Italia ad avere un tasso di nascita pari all’1,1% (una coppia un figlio). Cose che sappiamo tutti.

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Alcune verità sulle intercettazioni

Non sono solito postare materiali di politici, ma questa volta penso proprio sia per lo meno doveroso.

Paolo Bonaiuti del PDL si confronta con Massimo Donadi dell’Italia dei Valori sul tema delle intercettazioni, ed in particolare sull’intervento di Alfano, pieno di panzane e frasi fatte.

Quello che segue è un estratto di Omnibus programma in onda su La7.

Per approfondire c’è un post di Antonio di Pietro sul suo blog.

Ipotesi di rinvio per la Class Action in Italia

Poi dici che non ti incazzi. Quelli del centro sinistra mezza legge hanno fatto (quasi) bene e lord casco de Milano2 ha già pensato bene di cancellarla.

Andrea D’Ambra mi scrive un comunicato nel quale si mette in evidenza che la Class Action, l’unica legge che potrebbe dare qualche potere ai cittadini, sembra destinata a morire sul nascere.

[...] Generazione Attiva esprime la propria netta contrarietà all’ipotesi di rinvio o cancellazione della legge sulla class action [...] prevista per il prossimo 29 Giugno.

Update: (Invito tutti a votare il sondaggio proposto da Altroconsumo sull’argomento)

da Wikipedia
Se delle modifiche o “ritocchi”, come li definisce il Ministro (Scajola ndr), devono essere effettuati, questi non ostano sin d’ora all’entrata in vigore di una prima versione che poi potrà essere consolidata e rafforzata, in direzione di quella che è la vera Class Action in vigore negli Stati Uniti, non invece indebolendola o cancellandola come invece si sta facendo sottostando alle pressioni che arrivano da Confindustria attraverso la presidente Marcegaglia.
La Class Action (o causa collettiva) potrebbe essere un ottimo strumento in mano ai cittadini, consumatori e risparmiatori italiani contro gli innumerevoli soprusi e vessazioni che quotidianamente sono costretti a dover subire.
Per evitare che i cittadini ne siano sottratti Generazione Attiva lancia sin d’ora un forte appello all’Unione Europea attraverso la Commissaria alla tutela dei consumatori Kuneva perché, attraverso una direttiva, inserisca tale istituto giuridico all’interno dei confini europei.

Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Se risento Tremonti dire che le banche dovranno sacrificarsi gli sparo un mandarancio-bomba addosso.

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