Poi dici che non ti incazzi. Quelli del centro sinistra mezza legge hanno fatto (quasi) bene e lord casco de Milano2 ha già pensato bene di cancellarla.
Andrea D’Ambra mi scrive un comunicato nel quale si mette in evidenza che la Class Action, l’unica legge che potrebbe dare qualche potere ai cittadini, sembra destinata a morire sul nascere.
[...] Generazione Attiva esprime la propria netta contrarietà all’ipotesi di rinvio o cancellazione della legge sulla class action [...] prevista per il prossimo 29 Giugno.
Update: (Invito tutti a votare il sondaggio proposto da Altroconsumo sull’argomento)
Se delle modifiche o “ritocchi”, come li definisce il Ministro (Scajola ndr), devono essere effettuati, questi non ostano sin d’ora all’entrata in vigore di una prima versione che poi potrà essere consolidata e rafforzata, in direzione di quella che è la vera Class Action in vigore negli Stati Uniti, non invece indebolendola o cancellandola come invece si sta facendo sottostando alle pressioni che arrivano da Confindustria attraverso la presidente Marcegaglia.
La Class Action (o causa collettiva) potrebbe essere un ottimo strumento in mano ai cittadini, consumatori e risparmiatori italiani contro gli innumerevoli soprusi e vessazioni che quotidianamente sono costretti a dover subire.
Per evitare che i cittadini ne siano sottratti Generazione Attiva lancia sin d’ora un forte appello all’Unione Europea attraverso la Commissaria alla tutela dei consumatori Kuneva perché, attraverso una direttiva, inserisca tale istituto giuridico all’interno dei confini europei.
Generazione Attiva
Associazione in Difesa dei Cittadini e dei Consumatori
www.generazioneattiva.it
Se risento Tremonti dire che le banche dovranno sacrificarsi gli sparo un mandarancio-bomba addosso.
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