Risultati Grilli Romani

Pubblico una lettera arrivatami da Mirko, responsabile marketing dei Grilli Romani, che riporto interamente.

Da 0 a 44.185 voti in un’unica tornata elettorale. Sono ora arrivati i dati ufficiali e definitivi per la Lista Civica Amici Beppe Grillo – Roma in questa prima competizione per le Amministrative capitoline.

Con una percentuale del 2,66% la Lista si conferma quinto schieramento politico in campo sulla piazza della Capitale.

Siamo e sono estremamente soddisfatto (onorato!) del risultato raggiunto: GRAZIE a tutti coloro i quali hanno creduto che un’AltraPolitica è possibile. Grazie a tutti voi.

I risultati delle preferenze riguardanti il sottoscritto arriveranno tra una settimana circa.

Il risultato raggiunto purtroppo non riuscirà a farci approdare all’Aula Giulio Cesare per uno stupido 0,3% ma avremo diversi posti in diversi Municipi della Città.

Per i risultati completi visitate www.grilliromani.it

Noi andiamo avanti.

GRAZIE DI CUORE: ho seguito lo scrutinio in diverse sezioni elettorali e quando ho visto “spogliate” alcune schede col mio nome scritto sopra, vi confesso, mi sono sentito orgoglioso di aver preso parte a questa folle avventura.
AD MAIORA.

mir

Ricordo il mio appello a contribuire al lavoro di organizzazione del V2-Day, con una donazione.

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14 Risposte

  1. In tutta sincerità i 44.185 voti per un miserrimo 2,66% di risultato finale mi sembrano un fiasco clamoroso. A parte votarsi tra di loro quelli del meet-up e raggranellare voti da amici e parenti, non mi pare che abbiano ottenuto molto. Non hanno convinto l’opinione pubblica tanto che il ridicolo quorum raggiunto è uno sfacelo totale! Mi spiego:

    1) avere come sponsor un tale Beppe Grillo che calamita milioni di persone non solo è un immensurabile trampolino di lancio per pubblicizzare direttamente agli elettori le proprie idee, ma funziona anche come cassa di risonanza mediatica perché ha attirato per queste liste collegate al comico genovese l’interesse di TV e Radio nazionali, con una visibilità di cui nessun altro partito “minore” ha potuto godere.

    2) vivere in un contesto storico di crisi della politica tradizionale apriva dei varchi enormi a tutti coloro che si sarebbero presentati come facce nuove e pulite.

    Per fare un paragone azzardato (ma che spero inquadri la situazione) il divario tra Grillo (milioni di spettatori ai suoi tour e di contatti sul suo blog) ed i Grillini romani (modeste percentuali per il Campidoglio) vale quanto quello tra Marx (un grande economista) ed i marxisti (ottusi pelandroni) e per esagerare tra Cristo (un uomo illuminato e di pace, se mai è esistito) ed i cristiani (tra i più efferati portatori di morte che l’umanità ricordi): insomma, non basta un’etichetta per ottenere rispetto, serietà, valore, ma bisogna sudarsela sul campo. Come scrissi in un vecchio post [http://romacogitans.wordpress.com/2008/02/20/il-grillino-del-quartierino/] la “setta” dei grillini romani (da non confondere col ben più assennato candidato socialista) per me ha frainteso completamente il messaggio di Beppe Grillo, e paga lo scotto di tale ottusa arroganza.

  2. Avendo preso più del triplo dei voti di Baccini e Grilini, risultando a circa 0.4-0.6 punti da Storace e Ciocchetti e non avendo speso i soldi dei partiti a loro connessi, essere il quinto partito della capitale mi pare sì un ottimo risultato.

    Avere come sponsor Beppe Grillo che smuove quello che smuove ma che non ha voce nei media (che non sono più il quarto potere, bensì il primo), ha evidentemente possibilità limitate.

    Non per questo sì deve abbandonare l’idea di un’AltraPolitica.

  3. io quest’arroganza proprio non la vedo RC..ma tu li conosci i grillini?
    Io li ho conosciuti e non ne ho conosciuto uno di arrogante.
    Inesperti, si’, idealisti, si’, ma arroganti saranno ben di piu’ i politici tradizionali coi loro manifesti (abusivi) su belle colonne di marmo, e non noi che quando discutiamo come farci pubblicità apriamo delle discussioni sul nostro forum sul mezzo piu’ ecologico da usare!!

    se poi la gente si fa prendere in giro da Berlusconi & Co ..o da’ il voto agli imbrattatori di Roma non è colpa nostra.

    Ciao,

    Martina

  4. Ti sei mai chiesto perché certe volte si annunciano sui giornali che quel politico “sta” con quel personaggio imprenditoriale, come per dire che tutti i lavoratori della sua azienda e del suo indotto voteranno per quel politico?

    Il paragone calza, ma tralasci un punto: i Grilli Romani sono formati da un “modesto” numero di persone che lavorano e hanno una vita privata e che non sono così ricchi da permettersi di stare tutto il giorno appresso alla politica, come Storace, Rutelli, Alemanno, ecc….

  5. Sapete quale credo sia il problema ?
    Abbiamo una brava persona, un comico genovese alla fine della sua carriera (non lavorava più, di fatto), che ad un certo punto mette insieme i suoi problemi personali, un buon numero di (sacrosante) battaglie ecologiste,e l’odio sviscerato per il suo diretto concorrente (un altro comico, basso come lui, di Milano non di Genova, che però ha fatto tanti ma tanti più soldi di lui, forse anche perchè sulla breccia da più tempo). Con questa ricetta torna alla ribalta in maniera clamorosa (spettacoli da tutto esaurito, consenso popolare altissimo) e sfrutta nel modo più intelligente mai visto sinora le nuove tecnologie (internet): in più va a toccare tutti i nervi scoperti della società attuale, prima fra tutti la nausea generalizzata che il pigro italiano medio ha per questa politica che non capisce e non ha voglia di capire.

    Fin qui tutto bene. Poi c’è una “stonatura”.

    Dice “i politici, la politica, tutti uguali, tutte cacche, avete rotto, andate aff……”, urla, si agita, tutti fanno clap clap e dicono “bravo, vero, si, fagliela vedere tu”!

    E poi ? E poi nasce un altro, nuovo, ennesimo, squallido PARTITO. E non mi dite che è una lista civica, perchè con le parole possiamo giocare quanto vogliamo, ma la sostanza è quella. Sputiamo sulla “politica”, attiriamo decine, centinaia di migliaia di persone con un comportamento coraggioso e “da applauso a scena aperta” e poi che facciamo ?

    UN PARTITO. Politico. Che va ad incastrarsi perfettamente in quel sistema che abbiamo deriso e sbeffeggiato fino al giorno prima.

    Ci meravigliamo che la gente, anche solo a livello inconscio abbia fiutato la stranezza e abbia mollato tutto ? Io non mi meraviglio. Neanche un po’.

  6. @albert, primo paragrafo: e quale sarebbe il problema? 8 anni fa Grillo fu il primo a chiedere all’Enel di vendere energia elettrica e a diffondere il messaggio – tutto tedesco – che se la rete di distribuzione (i fili) non è la tua, tu non avrai mai veri competitor di mercato, ma solo monopolisti. E le altre precedenti “denunce” non sono tanto diverse nei contenuti e nei modi.

    Poi, il fatto di creare un altro “squallido” partito è dovuto alla legge italiana. Se l’UNICO modo è quello cos’altro vuoi fare?

    Il concetto di partito è giusto. E’ la formazione (le persone) che deve essere tenuta sotto controllo. Sono le idee e i fatti.
    Il programma dei Grilli Romani? NESSUNO parla del programma (me compreso, chiedo venia).

    Se un giorno, passo dopo passo, le liste civiche diventeranno partiti veri e proprio non vedo dove sia il problema.

    Ben più oscuro sarebbe se da un giorno all’altro i “Grilli” diventassero famossissimi partiti, perché lì ci sarebbe qualcosa sotto. Sempre.

  7. Scusa, ho spalmato troppo la cosa: intendevo il problema per cui i risultati sono deludenti rispetto a quello che ci si poteva aspettare. In pratica, l’incipit si ricollega all’ultimo paragrafo. E’ che sono prolisso e tendo a scrivere troppo…

    E’ genericamente vero che per combattere una cosa ce ne vuole una simile, ma fondare una vera e propria “corrente di pensiero” basandosi sull’odio per la politica e poi “abbassarsi” allo stesso livello è un autogoal col botto.

    Credo che Grillo e “grilli” possano essere molto più utili ed efficaci rimanendo fuori dai “palazzi”. Non c’è “AltraPolitica” che tenga…

  8. …per tacere poi del fatto che su quel terreno, i “vecchi volponi” sono comunque imbattibili…

  9. vi rimando a queste pagine dei grilli romani
    Antipolitica per il discorso di Grillo che manda a fanculo tutti
    e quello-che-molti-non-dicono per il fatto che nella nostra testa i media vogliono far entrare solo un concetto: Grillo è anti politica, distruzione e caos.

  10. Vedi, il fatto è che sarebbe meglio che fosse davvero “anti politica, distruzione e caos”… 🙂
    Grillo mena a destra e a manca e, detto tra noi, fa bene. Odia tutti, ed ha una “buona parola” per ciascuno. E’ questo che – media o non media – lo fa stare simpatico.
    Grillo incarna l’esasperazione, lo stress, la sensazione di impotenza che pervade il cittadino che si sente preso in giro, non rappresentato, turlupinato.

    Ma c’è sempre un però.

    Il sistema politico italiano (mi azzarderei a dire la “cultura politica” italiana), è questo. Non ci sono cavoli. In un sistema così, paradossalmente, il più antipolitico (il più sovversivo, se vogliamo), è proprio quel Berlusconi che tanti nemmeno nominano. E che io per esempio, invece, nomino e (ti dirò di più) ho pure votato. Nei miei 40 anni, (perlomeno nei 22 di età da voto), ho seguito un percorso che suona pressapoco così:

    MSI-DN -> PSI -> Partito Radicale -> Forza Italia -> PDL.

    Sembra strano ? Non lo è, se ci pensi.

    Sono quelli che, volta per volta, più si distaccavano dal “sistema” in senso stretto ora per un motivo ora per un altro, e che avevano da offrire qualcosa di nuovo, di diverso (per inciso, il periodo più lungo è stato quello Radicale).

    Adesso, non credo di essere così scemo da dar retta ai Media(set), per quanto riguarda Grillo, ho sentito le sue parole (pronunciate da lui, non da altri), ho letto i suoi scritti (i suoi, non quelli dei suoi collaboratori, che pure sono tanti), ed è sulla base di quello che ho sentito e letto che parte il mio giudizio.
    Ebbene, rimango convinto che, buone le intenzioni iniziali ed ottimo il modo di diffonderle, mi scivola sul finale: è l’unico ad oggi che potrebbe cambiare le cose, semplicemente non è questo il modo.
    Non crei un partito politico in tuo nome se la politica non ti piace, non bussi a palazzo se non riconosci l’autorità di chi ci vive. O ci entri coi carri armati, o ti inventi qualcos’altro. Posto che qui nessuno vuole il Golpe, credo che debba sforzarsi un po’ di più.

    Il cambiamento deve partire dal basso, dalla base, ma è troppo presto per tentare la scalata.

  11. Scusa se aggiungo i commenti a raffica, ma quello di prima l’avevo scritto ieri sera, questa è una “coda” in diretta…

    Per un’idea di cambiamento, se non l’avete già fatto, datevi un’occhiata al programma politico sul Blog di RomaCogitans. Io lo sto ancora studiando (e mi perdonerà RC se ancora non ho reagito 😉 ), ma quelle io le chiamo “idee”, altrochè. Lui dice che in parte è faceto, io non ci credo. Per me intende esattamente ogni cosa che ha scritto come l’ha scritta. E questo non mi dispiace per niente…

  12. Ma perchè faccio sempre l’effetto “pietra tombale” sui thread ?
    Dico, scrivo un commento e appresso non viene più nessuno.
    Mi chiedo: scrivo cose troppo assurde, o mi spiego male ?

    Boh ? Questa è una di quelle cose che possono mandarti in analisi… 😀

  13. Forse perché sei armato (e responsabile) 😀

    Rispondo al commento più lungo, semplicemente perché mi sento di farlo e perché ora ho un po’ di tempo.

    Che gli Italiani non si meritino i propri politici è un bugia. Siamo la repubblica delle banane e del qualunquismo e per questo ci meritiamo condannati in via definitiva in parlamento e finte alternanze politiche al governo.

    Ci meritiamo di pagare le tasse per quei ricchi che vogliono solo il meglio dalla vita.

    Ci meritiamo di farci abbindolare ancora dalle chiacchiere perché guardiamo (e seguiamo) troppa TV.

  14. Ma non sparerei mai contro un blogger… 😉
    In tutto questo, sai che c’è ? Il meglio dalla vita lo voglio io, e non sono per niente ricco.
    La TV andrebbe razionata, concordo. Ma per favore non mi levate Dr. House !!!! Potrei invertire le mie tendenze sessuali per quell’uomo… 😉
    E per quanto attiene al qualunquismo (e alle banane), come non sostenere uno che colpisce al cuore due dei miei tre “babau” fiscali (ICI – Bollo Auto – Canone RAI)? Eheheheh… Scherzo, non sono così gretto, non ancora, almeno !

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