Errare è umano, aka Il semaforo impazzito di piazzale Flaminio

ovvero, come fare male una cosa buona

Due giorni fa, più precisamente la mattina del 14 luglio, è stata modificata la temporizzazione dei tre semafori di Piazzale Flaminio.

Il risultato, neanche a dirlo, è stato disastroso.

Il traffico è quintuplicato, con file che partono da Piazza Risorgimento per tutta via Cola di Rienzo e dintorni, fino al semaforo pedonale.

In direzione opposta, se possibile, la situazione è drammatica. La fila parte da Castro Pretorio (e credo anche prima) e arriva ovviamente al suddetto semaforo.

Quand’è che in questa città si comincerà a usare il cervello prima di fare le cose. Un semaforo che tra il bene e il male ha dato pochissimi problemi nell’ultimo anno, oggi è il demonio in persona.

Chiedo all’amministrazione, quanto ai vigili, quanto all’ATAC di agire nell’immediato per il ripristino delle vecchie temporizzazioni.

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Appello al Sindaco Alemanno

Sottoscrivo in pieno l’appello di Degrado di Roma rivolto al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Se anche voi come me siete d’accordo, manifestatelo con un semplice commento. Basta un “sottoscrivo“.

I canili romani non possono diventare un business. Firma la petizione.

L’Associazione Volontari Canile di Porta Portese ha lanciato un appello per far sì che il futuro di 1.300 cani ed i gatti che alloggiano nei canili comunali romani di Muratella, ex Poverello, ex Cinodromo, e Valle dei Cuccioli, e che secondo la normativa vigente sono sotto la diretta responsabilità del Comune di Roma e quindi del Sindaco Alemanno, “non sia un lager”.

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Il futuro del mondo è diverso dal mio: vigili armati (di buon senso)

Dichiarazione di Alessandro Marchetti, segretario generale del SULPM, riguardo due vigilesse di Roma, quasi investite da un pazzo su un SUV:

“Anche un semplice controllo della viabilità davanti ad una scuola è diventata una situazione di pericolo per gli operatori di polizia municipale. Auspichiamo che il Consiglio Comunale velocizzi i tempi per l’approvazione del Regolamento dell’armamento che prevede spray, bastone e pistola. Quando quell’uomo è sceso dal veicolo, se avesse trovato davanti a se due Agenti con la capacità di poterlo bloccare fisicamente, siamo sicuri che non avrebbe dato false generalità e non sarebbe scappato. Ad ogni buon conto anche questo pirata, come gli altri, ha le ore contate: prima o poi li prendiamo tutti.”

Sorvolando sul fatto che la notizia viene riportata facendo ben notare la nazionalità dell’attentatore, mi chiedo come sia possibile fare una tale propaganda da far west, considerando anche le ultime vicende di Milano.

Secondo Marchetti sarebbe andata così? “Il tizio avrebbe fornito false generalità, sarebbe scappato e le vigilesse-rambo, non curanti delle procedure, avrebbero sparato al sospetto“.

A volte ritornano (le strisce blu)

Era chiaro che non sarebbe durata molto, poiché, seppure con molti dubbi sull’effettiva validità giuridica, i parcheggi a pagamento hanno apportato benefici indubbi alle relative residenze.

Da oggi, 15 settembre, a Roma ritorna la sosta a pagamento e i parcometri tornano funzionanti in tutta la città.

Il tutto con qualche novità: giornaliero di 4 euro per 8 ore, mensile da 70 euro (non è chiaro se per zona o intera città), tariffa mini 20 centesimi per 15 minuti, alcune zone avranno anche il sabato gratuito e l’introduzione del disco orario (max 3 ore) per le strisce bianche (il 20% del totale dei parcheggi) e per i parcheggi degli ospedali.

A me sembrano tutte buone novità, che buttano un occhio sulle reali esigenze dei cittadini. Forse 1,20 l’ora per la sosta all’interno della ZTL è poco: avrei accettato di buon grado anche 1,50, però non vivendoci, nè lavorandoci non so dire se sarebbe stato troppo.

Una domanda sulla congiunzione temporale tra il cambio di bandiera in amministrazione e la sentenza che giudicava illegali le vecchie strisce blu: serviva proprio Alemanno per cambiare qualcosa?

Rimane un dubbio sulla definizione delle fasce orarie, a volte assolutamente bizzarre.

ZTL con ecopass? No grazie, meglio l’anello ferroviario

Riporto un interessante articolo di Martina di riguardo la proposta di introdurre l’ecopass nella ZTL romana.

Per quanto mi riguarda sono concorde con il commento di Sessorium che indica una valida alternativa: l’introduzione dell’ecopass per l’anello ferroviario, allargando la zona di applicazione, quindi; in questo modo si diminuirebbe il carico in zone servite dai mezzi pubblici.

Degna di nota è anche la considerazione fatta da Martina sui costi sostenuti/ricavi ottenuti da Milano e sull’ipotetico costo del ticket a Roma, che equivarrebbe ad un viaggio andata/ritorno coi mezzi pubblici.

Smentite le ronde al Pigneto

Dario Chianelli smentisce, in una videointervista, le notizie uscite su tutti i giornali: “non ho mai saputo niente di ronde“. Sono tutte strumentalizzazioni che “fanno comodo a qualcuno“, “I problemi non si risolvono con le ronde“. [guarda il video…]

Fonte: Pigneto.it