Errare è umano, aka Il semaforo impazzito di piazzale Flaminio

ovvero, come fare male una cosa buona

Due giorni fa, più precisamente la mattina del 14 luglio, è stata modificata la temporizzazione dei tre semafori di Piazzale Flaminio.

Il risultato, neanche a dirlo, è stato disastroso.

Il traffico è quintuplicato, con file che partono da Piazza Risorgimento per tutta via Cola di Rienzo e dintorni, fino al semaforo pedonale.

In direzione opposta, se possibile, la situazione è drammatica. La fila parte da Castro Pretorio (e credo anche prima) e arriva ovviamente al suddetto semaforo.

Quand’è che in questa città si comincerà a usare il cervello prima di fare le cose. Un semaforo che tra il bene e il male ha dato pochissimi problemi nell’ultimo anno, oggi è il demonio in persona.

Chiedo all’amministrazione, quanto ai vigili, quanto all’ATAC di agire nell’immediato per il ripristino delle vecchie temporizzazioni.

StreetView e Via Salaria

Eh già, StreetView è stato attivato anche in Italia. Google ha messo su anche un simpatico video in Italiano per spiegarne il funzionamento e la potenzialità (notevoli, per uno come me alla ricerca di casa).

Le foto per Roma sono state fatte qualche mese fa, probabilmente tra la primavera e l’autunno dell’anno scorso.

Ora un piccolo sondaggio. Guardate la foto qui sotto e rispondete.

Cosa stava facendo il tizio del furgone?

  1. Da bravo autista era accostato per parlare al cellulare
  2. Chiedeva “Signorina scusi, dov’è l’autorimessa del noleggio?”
  3. Bestemmiava contro il suo nuovissimo TomTom che non l’aveva portato al Divino Amore.

streetview via salaria

A volte ritornano (le strisce blu)

Era chiaro che non sarebbe durata molto, poiché, seppure con molti dubbi sull’effettiva validità giuridica, i parcheggi a pagamento hanno apportato benefici indubbi alle relative residenze.

Da oggi, 15 settembre, a Roma ritorna la sosta a pagamento e i parcometri tornano funzionanti in tutta la città.

Il tutto con qualche novità: giornaliero di 4 euro per 8 ore, mensile da 70 euro (non è chiaro se per zona o intera città), tariffa mini 20 centesimi per 15 minuti, alcune zone avranno anche il sabato gratuito e l’introduzione del disco orario (max 3 ore) per le strisce bianche (il 20% del totale dei parcheggi) e per i parcheggi degli ospedali.

A me sembrano tutte buone novità, che buttano un occhio sulle reali esigenze dei cittadini. Forse 1,20 l’ora per la sosta all’interno della ZTL è poco: avrei accettato di buon grado anche 1,50, però non vivendoci, nè lavorandoci non so dire se sarebbe stato troppo.

Una domanda sulla congiunzione temporale tra il cambio di bandiera in amministrazione e la sentenza che giudicava illegali le vecchie strisce blu: serviva proprio Alemanno per cambiare qualcosa?

Rimane un dubbio sulla definizione delle fasce orarie, a volte assolutamente bizzarre.

ZTL con ecopass? No grazie, meglio l’anello ferroviario

Riporto un interessante articolo di Martina di riguardo la proposta di introdurre l’ecopass nella ZTL romana.

Per quanto mi riguarda sono concorde con il commento di Sessorium che indica una valida alternativa: l’introduzione dell’ecopass per l’anello ferroviario, allargando la zona di applicazione, quindi; in questo modo si diminuirebbe il carico in zone servite dai mezzi pubblici.

Degna di nota è anche la considerazione fatta da Martina sui costi sostenuti/ricavi ottenuti da Milano e sull’ipotetico costo del ticket a Roma, che equivarrebbe ad un viaggio andata/ritorno coi mezzi pubblici.

Lettera aperta al Sindaco da Italia Nostra

Riporto il link ad una Lettera aperta al Sindaco da Italia Nostra di un mio compaesano di Municipio, per motivare i romani a prendere coscienza di quello che è Il Sacco di Roma.

UPDATE

Roma delle Vittorie che non va ha pubblicato il video della Conferenza di Italia Nostra, in risposta alla lettera inviata al Sindaco di Roma.

“Quale auto toglieresti?” Risultati sondaggio

Risultati del sondaggio “Quale auto toglieresti dalle strade?

1° SUV

2° Tutte le auto e Furgoni (a pari merito)

3° Smart

20 giorni e 24 voti. Un campione molto piccolo per un sondaggio, ma qualche commento si potrebbe pure fare.

Mi trovo praticamente d’accordo, a parte l’assenza di validità statistica credo che un po’ tutti potrebbero dire la stessa cosa (a parte i possessori delle auto in questione…)

Il dato secondo me più significativo probabilmente riguarda il 2° posto della voce “Tutte le auto” e “Furgoni”. Indica una certa repulsione, per i frequentatori di queste pagine, riguardo il marcato uso del mezzo privato per gli spostamenti e la convinzione che furgoni e mezzi pesanti creino molto traffico.

Update:

Ho perso i dati di accesso di gfxpoll e non riesco più a bloccare il sondaggio. Pertanto i dati qui sopra riportati non saranno allineati con i dati futuri. 😛

A cosa mi serve Repubblica.it?

E poi c’è gente che dice che Beppe Grillo non ha ragione ad indire un referendum sull’abolizione della casta dei giornalisti.

Lacchè del potere, a partire da Repubblica.it, il vero giornale del potere della sinsitra.

Dal 15 al 27 aprile il sito di Repubblica.it ha riportato in home page notizie e articoli, anche corposi, sul V2-Day indetto da Beppe Grillo. Da oggi totale scena muta. Nessun trafiletto riportante le oltre 450.000 firme raccolte.

Ho già espresso in alcuni blog le mie perplessità sulla buona condotta di questo giornale, che mai come in questo caso, ha cercato di spingere i sostenitori di Serenetta Monti verso Rutelli. Non esplicitamente ma ricorrendo ad operazioni di marketing spicciolo, come quello di chiedersi “‘sto 3% di grillini per chi voterà al ballottaggio?

Non avrei votato per Rutelli, né tanto meno (di principio) per Alemanno ed infatti non ci sono proprio andato.

Personalmente ho rimosso il segnalibro di Repubblica.it dai preferiti.