Alchol: 4 bicchieri e la serata è fatta

Una recente indagine sull’abuso dell’alcol (anche) tra gli adolescenti ne ha evidenziato un sostanziale aumento della quantità e una sostanziale diminuzione dell’età dei ragazzi stessi.

Un bicchiere di vino, due di birra e un superalcolico. Va dai 2 a 4 bicchieri la media tra gli under 15.

I motivi però mi hanno colpito maggiormente. Tra i primi posti vi è l’apparire, il mostrarsi agli altri sotto un aspetto attraente e trasgressivo. Il che non si discosta molto da ciò che è sempre stata l’adolescenza: il negare tutto ciò che c’è stato di solido fino a quel punto, per sondare nuovi aspetti della vita.

C’è una pratica molto diffusa che è il binge drinking, ovvero il bere per ubriacarsi. Non il bere fino a ubriacarsi, ma al fine di.

I motivi (e i sogni?) per questi ragazzi, tra gli 11 e i 16 anni, sono per la maggior parte fare un reality show o andare in TV. Addirittura i reality hanno superato i calciatori!!, notoriamente pieni di gnocca e soldi senza fare un granché nella vita, a parte “dare due calci ad un pallone”.

Probabilmente il motivo sta nel fatto che non serve nessuna abilità particolare per fare un reality, se non essere estroversi e qualche conoscenza ben piazzata.

Se bastasse come indicatore dei valori dei ragazzi italiani, sarebbe sconcertante.

“Io diventerò qualcuno, non studierò non leggerò, a tutti voi dirò di no. Ecco perché diventerò qualcuno.
Se vuoi parlare un po’ con me ti devo addare al mio myspace.” ,
Caparezza 2008

Fonte: adnkronos, panorama, agenzia dire

Annunci