Incubi: Google Reader, altro che Facebook

greader

Si parla molto della dipendenza da Facebook. Gente che non ne può più e che vuole una propria vita privata, che vuole staccarsi dal PC per non stare inchiodato alle microchat o a commentare tutto e tutti o a iscriversi ad ogni sorta di gruppo.

E poi ci sono quelli che stanno cominciando ad accorgersi di quanta poca privacy c’è su Facebook, che quasi quasi ti tocca fare il bravo ragazzo, perché tra gli amici hai anche responsabili del lavoro, parenti e affini, con i quali tutto sommato non hai molto da spartire.

Una dipendenza e, soprattutto, uno stress continuo.

Beh, a questa gente dico solo una cosa: provate Google Reader e la vita diverrà davvero un incubo.

‘Sto strumbolo non è altro che un aggregatore di feed, ovvero tutte le notizie dei tuoi siti preferiti vengono raccolte in un sito, Google Reader appunto. Se avete un account google (gmail) siete pronti per usarlo.

Inizi un giorno e fai quasi fatica a capire, poi ti ritrovi, dopo qualche mese, a mancare 2 giorni dal PC e a ritrovarti ben 500 messaggi da leggere!

Un alternativa c’è: Segna tutti come letti e tanti saluti, ma non ce la fai!
E’ più forte di te! Pensi “e se ci fosse qualche notizia degna di rilievo, non posso segarla così!
Tipo questa dei pizzini tra coso e l’altro coso, o quella di Berlusconi che dice abbronzato per non dire negro, o questa del Papa che invita a guidare sobri”.

Mavaff. Un incubo. Davvero.

update: aggiungo un video per chi non sapesse usare GoogleReader .